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Perché Fortelock è la scelta migliore per i pavimenti industriali?

Resistente ai carichi pesanti di muletti e transpallet, da installare senza fermare le attività lavorative e di facile ripristino nei punti specifici danneggiati: questo è l’identikit del pavimento industriale perfetto. Le pavimentazioni in industria sono quasi sempre un tasto dolente per tutte le aziende che si apprestano al ripristino dei loro ambienti lavorativi. In questo articolo ti spiegheremo perché Fortelock è la soluzione ideale per il ripristino del tuo ambiente di lavoro, qualsiasi sia il carico o le esigenze specifiche alla tua attività.

Affronteremo dapprima i problemi principali dei più comuni pavimentazioni industriali nel mercato ( resina epossidica, cemento e piastrelle in ceramica), e il perché le piastrelle in pvc industriale Fortelock sono invece una scelta migliore.

Resina epossidica

Iniziamo con una veloce introduzione della resina epossidica e dei più comuni problemi correlati a questa pavimentazione. La resina epossidica è una delle pavimentazioni più utilizzata tra i pavimenti industriali, in quanto viene applicata direttamente su un cemento nuovo o recuperato, e ne aumenta la facilità di pulizia, elimina il problema della polvere tipica del cemento e dona una resa estetica pulita e professionale. Un pavimento in resina è da definirsi tale, solo se questo consiste in almeno 3.5mm: qualsiasi spessore più sottile è da classificarsi come una semplice “verniciatura”, quindi non un vero e proprio pavimento studiato per il carico pesante.

I problemi principali della resina epossidica

  • Necessitano di un sottofondo perfetto, asciutto, livellato e senza infiltrazioni di umidità;
  • È da considerare il fermo delle attività lavorative, per circa 14 giorni;
  • È necessario smontare qualsiasi macchinario, scaffale industriale e installazione semi fissa per poter applicare correttamente il film protettivo al pavimento;
  • Esposizioni prolungate di acidi e oli possono alterare il colore della resina, creando delle macchie molto evidenti e irrecuperabili;
  • Soffrono di risalita di umidità, spesso è necessario applicare una barriera al vapore per evitare bolle e schegge;
  • Non sono resistenti agli urti: spesso la caduta di un martello o un qualsiasi altro strumento di lavoro comporta una scheggia che col tempo tenderà ad aprirsi;
  • Non sono ripristinabili: nonostante siano presenti sul mercato soluzioni palliative, queste non consolidano la resistenza del rivestimento epossidico, che avrà già perso la sua resistenza meccanica.

Pavimenti in cemento

I pavimenti in cemento sono un classico e da sempre il primo pavimento industriale installato dopo il massetto in qualsiasi nuova costruzione. Si tratta a tutti gli effetti della più comune base di partenza per qualsiasi pavimento industriale alternativo, come resina e piastrelle. Il cemento però è famoso per la sua difficile pulizia, per la polvere frutto della frantumazione sulla superficie dello stesso e per le macchie. Le macchie di olio e acidi sono sicuramente il problema principale di questi pavimenti, in quanto essendo porosi, assorbono irreparabilmente questi come fossero una spugna. Qualsiasi successiva attività di installazione di un qualsiasi altro pavimento industriale, presuppone che il cemento sia rasato e depurato da queste infiltrazioni.

I problemi principali del cemento

  • È estremamente difficile da pulire; è molto polveroso;
  • Si macchia con estrema facilità essendo poroso, le macchie non possono essere rimosse facilmente e contaminano qualsiasi pavimento successivo;
  •  Non resistono a risalita di umidità: si macchiano e si sgretolano;
  • Le riparazioni locali delle fratture non sono efficaci ma palliative, in quanto la presenza di danni sul cemento comportano già la perdita della resistenza meccanica dello stesso;
  • Rifare il cemento comporta la chiusura dei locali per non meno di 20 giorni lavorativi e quindi fermo produzione;
    • Tutti i macchinari, ponti e mobilio devono essere rimossi e stoccati altrove durante la posa e asciugatura.

Piastrelle in ceramica

Le piastrelle in ceramica sono molto apprezzate nei contesti industriali, ma sono certamente la soluzione peggiore dal punto di vista delle riparazioni. Le ceramiche sono dure, di conseguenza assorbono con conseguenti fratture e schegge qualsiasi urto o caduta di oggetti pesanti. Spesso, la presenza di fughe, porta a macchie impossibili da rimuovere. Qualsiasi cedimento strutturale sul pavimento si traduce nella rottura delle ceramiche. Inoltre, i costi di posa e riparazione sono la vera nota dolente che rendono anti economico questo pavimento industriale.

I problemi principali delle piastrelle in ceramica

  • Fermo produzione;
  • Importanti lavori di riqualifica del sottofondo;
  • Costi connessi allo smaltimento degli scarti di posa;
  • Lunghissimi tempi di posa, costi di posa importanti;
  • Infiltrazioni di oli e acidi nelle fughe;
  • Bassissima resistenza agli urti e caduta di oggetti pesanti;
  • Riqualifica esosa e impegnativa.

Fortelock: il pavimento ideale per qualsiasi industria

I nostri pavimenti nascono per risolvere i principali problemi delle pavimentazioni industriali alternative. Che si tratti di un ambiente Haccp o di un magazzino soggetto al traffico di muletti o transpallet, FORTELOCK offre sempre la soluzione migliore, in termini non solo economici, quanto tecnici e di tempo. I nostri pavimenti sono resistenti quanto il cemento, asettici, facili da pulire e certificati al massimo delle normative vigenti.

Nello specifico:

  • Il sottofondo non deve essere necessariamente perfetto per garantire una posa ideale, benché’ sia fortemente consigliato;
  • No fermo produzione, posa 46mq/h circa;
  • Le piastrelle sono immediatamente calpestabili dopo la posa e possono essere sagomate per evitare lo smontaggio di macchinari e similari;
  • La resistenza agli acidi e oli è molto buona, è inoltre possibile applicare un film protettivo in PU che resiste agli olii e acidi più aggressivi;
  • Non soffrono umidità, le piastrelle godono del sistema “AirFlow” che permette la circolazione di aria sotto il pavimento, prevenendo muffe o condensa di umidità;
  • Sono altamente resistenti agli urti e alla caduta di oggettivi pesanti: nella peggiore dei casi, le piastrelle avranno un segno visibile solo in controluce;
  • È possibile ripristinare solo le singole piastrelle danneggiate applicandone delle nuove, senza dover sostituire tutto il pavimento; le operazioni di riqualifica sono economiche e fai da te;
  • È isolante termico: riduzione dei costi di riscaldamento.

Contattaci per un preventivo personalizzato e una consulenza specifica, senza impegno di acquisto avrai la possibilità di testare i nostri pavimenti e toccare con mano la soluzione ai tuoi problemi.

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